… no alcol no party …

Sì lo so faccio i capricci, passo uno stupendo week end e non sono contenta perché avrei voluto divertirmi ancor di più.
Lunedì m sono sentita veramente fuori dl mondo, era un po’ che non mi sentivo così, io sempre rinchiusa nel mio nido di amici.

Sì veramente erano tutti grandi parlavano d cose fuori dal mio mondo, e a volte scusate se me la tiro ma mi sembravano anche un po’ stupide..

Si alla fine avrei proprio voluto rilassarmi con i miei amici, dire due cavolate, farmi due risate per passare l’ultima misera giornata di vacanza senza ulteriori stress psicologici.

Ma si alla fine io mi lamento a tutto sommato è passata e poi ero felice di accontentare Mauro, visto che di solito, stiamo sempre cosi miei amici.

E poi devo dire che è stato veramente bravo, non mi ha abbandonato neppure per un secondo e quando mi vedeva troppo in crisi mi faceva un po’ di coccole.

Ma dico, a 30 anni anche io avrò bisogno dell’alcool nel sangue 24 ore su 24 per riuscire a divertirmi.

Vi prego, uccidetemi prima se diventerò così.

Ok ci sta il bicchiere per festeggiare, per sentirti un po’ in vacanza, per darti la carica.. Ma un bicchiere.

Non è che se vuoi giocare fuori prima deve bere, se vuoi giocare a carte, chi perde beve, se stai parlando per ridere devi bere, devi trovarti coi tuoi amici a fare l’aperitivo per bere.
Cavolo stasera ci si trova per guardare un film chi porta l’alcol??

Ma è perché sono piccola che queste cose non le concepisco? Mi dispiace ma non è vero secondo me.

Secondo me è furbizia e sana voglia di apprezzare fino in fondo quello che si vive.

– Eli –

… un’altra me …

E’ vero si sbrocca, si piange, ci si dispera ma prima o poi si riaffiora.

Si prende un lungo respiro e poi ci si rituffa nell’imbuto che sembra risucchiarti, distruggerti, comprimerti schiacciarti e soffocarti, ma ci si dimentica sempre che alla fine dell’imbuto c’è sempre un buco dal quale prima o poi si esce, si esce dalla trappola.
E negli attimi che ci separano dall’ingresso nel nuovo imbuto ci si può ricaricare.
Ora sto facendo questo.
Ho passato una settimana da panico, in piena crisi completa di paranoie e pianti di cui non vado molto fiera.
E proprio quando si è nel bel mezzo di quelle crisi ci si dimentica sempre che a tutto c’è una fine, che come può andare peggio, può andare anche (Raramente meglio) anche se a volte il meglio vorresti tenertelo come riserva, come carta jolly per dire ora si, me la gioco, ora non ce la faccio proprio più.

E invece no, invece non si può mai decidere purtroppo quando far capitare i momenti belli e i momenti brutti.
E proprio per questo motivo a volte non si riesce ad assaporarseli fino in fondo oppure come dire, sono troppo belli e ci spaventano.

Perchè è proprio vero che essere felice spaventa molto più che essere triste.
Per essere felice ci vuole coraggio, e non è una cosa da poco.
Avere la prontezza di cogliere l’occasione giusta al momento giusto senza lasciarsi frenare da paure, e cattivi pensieri.

Cazzo io me lo dico sempre, dovrei saper prendere un po’ più le cose come vengono, dovrei essere più spontanea. E sono solo fortunata, fortunata per non avere rimpianti, o magari ce li ho ma per orgoglio non voglio ammettere di averceli? Non lo so.. 🙂

So solo che finalmente ora respiro, ora piano piano sto imparando a prendermi i miei giusti spazi..
Perché c’è ancora una cosa che proprio non riesco a fare, amare me stessa.
E questo fa un po’ paura, questo è un po’ grave, ma ho chi è concentrato su questo problema e sta facendo tutto il possibile per farmi cambiare idea.

Ma quando per un attimo riacquisti il lume della ragione e ripensi a tutte le tue caspita di paranoie, quanto ti senti stupida?

Pensi a quanto cavolo ti soffocavano e le vedi ora piccole piccole, pronte a crescere da un momento all’altro alimentate dalla tua mente bacata e malta.

Sono proprio scema.

Prima o poi cambierò? Credo che per questo non ci sia rimedio.
Credo che come sono sono, anche se magari posso modellarmi in superficie.

E comunque se non avessi questi difetti ne avrei comunque altri.

Ma mi avete mai letto così positiva? Io no mai..

E non dite sempre e solo che è il sesso.

– Eli –

… ogni tanto rispunto …

Ciao, è un po’ che non scrivo.
Non è che non abbia nulla da dire, è solo che puntualmente quando ho l’ispirazione per la scrittura, mi trovo sempre in posti impossibili, in cui anche solo prendere appunti è assolutamente sconsigliato. Tipo lavoro, non penso che il mio capo sarebbe molto contento di scoprirmi mentre stendo bozze sulle mie memorie 🙂

Che dirvi, di cosa parlare.
La mia vita ora è così frenetica, così movimentata, che il tempo da dedicare a me stessa è veramente poco.
Lo so voi penserete sicuramente che non mi va mai bene niente, ma non è vero.

Sono troppo felice per come sto ora.
Ho un uomo che si prende cura di me, che è cambiato per me e che fa parte della mia vita 24 ore su 24.

Ed è una cosa nuova, stupenda, che sto scoprendo piano piano ed è fantastica.
Tutto sta in me, perché per sopravvivere mi sono creata tutto il mio mondo, da cui è difficile allontanarsi, soprattutto perché ciò significa mettersi in gioco, ciò significa stare bene e forse essere felici ma anche forse essere tristi e soffrire.

Piano piano ci stiamo impegnando entrambi per far funzionare tutto, e credo proprio che siamo sulla buona strada, soprattutto perché non è una cosa che va contro noi stessi, mi spiego, i compromessi che dobbiamo fare, non sono sacrifici ma sono, oserei dire quasi naturali ed è la cosa più appagante al mondo.

Poi però c’è l’altra faccia della medaglia, riuscire ad incastrare tutti i miei impegni in una settimana che purtroppo è composta solo da 7 giorni.
Penso che questo sia il mio più grosso problema.
Amici lontani, amici con cui far combaciare orari e giorni per vedersi.

Amici che mi mancano un sacco e con i quali mi sento terribilmente in colpa perché non riesco a stare vicina a loro quanto vorrei.
Amici a cui essere grata perché sopportano e non mi lasciano da parte.
Amici a cui volere un sacco di bene.

Spero che le situazioni migliorino e autonomamente si assestino un po’ perché spesso per accontentare tutti finisce che alla domenica, proprio alla fine della settimana sono vi giuro veramente esausta.

Anche se poi mi lamento per niente perché dopotutto anche quando si dovrebbero fare le cose con la dovuta calma, io di carattere sono talmente frenetica che anche li riesco a fare tutto di fretta.

Sono fatta così, che ci volete fare.

U saluto grosso tanti baci

– Eli –

… la nuova eli, un po’ più acida …

Tanti pensieri gironzolano nella mia mente.
Tanti pensieri disordinati che devo dire la verità sono difficili da buttare su carta bianca.

Una cosa è certa. Sono lucida.

Sto analizzando i miei disastri 🙂 e cercando un fondo di verità in tutto.

Si perchè forse per la prima volta, mi pento di aver fatto una cosa che sapevo già dal principio fosse sbagliata.

Sapevo già dall’inizio che era meglio lasciare tutti i rapporti com’erano.

Perchè, l’ho scritto e pensato anche mille volte, le persone purtroppo non cambiano e forse se avessi lasciato tutto com’era per colpa mia non ci sarebbero stati distaccamenti, sofferenze.

Alla fine tutta questa situazione non sapevo neppure io come gestirla.
La cosa buffa, e incredibile per le persone che non mi conoscono è che la rabbia che ho, non è nei suoi confronti ma nei miei. Insomma dopotutto io me la sono voluta, io me la sono cercata, io mi sono messa il paraocchi. E nessuno penso riuscirà mai a farmi cambiare idea.

Ho fatto giorni a piangermi addosso, poi tutto d’un tratto l’ansia, la depressione hanno comunque lasciato spazio a un senso di sollievo. Si. Bastava solo trovare il coraggio di fare quel passo, e di accettarlo soprattutto.
Si perchè all’inizio è stato fatto un po’ per vedere la reazione, un po’ per cercare di levarsi di dosso tutta quest’ansia e preoccupazione. Ma poi ho capito è stata la scelta migliore e mai tornerò indietro.

Penso solo alla mia grande capacità di idealizzare le persone, di immaginarmi che siano come dico io, magari aiutata anche da qualche parola di troppo.
Devo imparare a contare sempre e solo sui fatti. Sulle cose concrete. Ma capisco che quando si è coinvolti non è facile anche se io devo ammetterlo questa volta sono andata un po’ oltre.

Rileggo i miei post e se devo dire la verità ritrovo in mezzo ai miei sfoghi riferimenti a persone qua e la che posso credo capire solo io. Rabbie e paure nascoste.
Solo quello mi fa sentire un po’ sola.

Ritrovarsi senza l’affetto di una persona.
Non fare programmi per la coppia. Non vivere in due.

Da una parte avrei voglia di ricominciare. Ma una vocina dentro di me mi dice che è ancora troppo presto. Che sono ancora troppo instabile, che ora come ora la rabbia supera di gran lunga la voglia di voler bene a un’altra persona.

Però sono contenta di provare questo sentimento. Perchè mi da grinta. Insomma, restare in casa e piangermi addosso non è da da me. Io le affronto le situazioni, le smonto, le analizzo e poi le ricostruisco.

Mi rimane solo da accettare quello che sono adesso. Perchè gli eventi, le situazioni e le persone che ti circondano ti cambiano.
E mai come quest’anno mi sento diversa, a volte più matura, a volte più ingenua:)
Ma sicuramente più forte e sicuramente più acida. Ma che ci vuoi fare. Io tendo sempre verso quell’estremo e ci vuole un niente per spostare il baricentro verso il mio essere limone.

Il bimbo dentro e Tiziano Ferro continuano a risuonarmi nelle orecchie.
Non dovevo ascoltarla pure oggi.

– Eli –

… lettera di scuse …

Ciao, vi scrivo col cuore in mano perché ho veramente bisogno di chiarire delle situazioni.

Vi chiedo scusa per come mi sto comportando e per come vi sto evitando.
Non lo faccio apposta e di certo la motivazione che mi spinge a fare questo non è il fatto che nn essendoci più lui, non dovete esistere più nemmeno voi.

Il problema è che mi sento in dovere di tenervi fuori da tutta sta storia, non voglio veniate coinvolti.

E ora come ora, per come sto (male ma specifico non moribonda), mi è impossibile non far vedere quello che provo.

Ma non è giusto che voi sappiate fino in fondo, non è giusto che sappiate i miei pensieri e alla fine prendiate le parti di uno o dell’altro.

Datemi un po’ di tempo.

Quello che mi preoccupa è che voi pensiate che io sia diventata amica vostra solo per aver la possibilità di arrivare a lui.
Non è vero voi e lui siete stati sempre nel mio cuore due cose ben distinte.

Non è mia intenzione staccarmi da voi. Vi voglio un bene dell’anima e sono sincera, non lo dico per interessi.

Credetemi mi sento veramente una merda per non riuscire a superare questa situazione in un momento, come è giusto che sia. E poi vi sto trattando male.

Purtroppo ho tante cose dentro, e ho bisogno di affrontarle una alla volta.

Portate pazienza.

Vi voglio veramente tanto bene. Credete al fatto che mi mancate davvero tanto e sotto sotto mi manco un po’ anche io.

– Eli –

… il bimbo dentro …

Perchè non c’è un angolo di paradiso di me?
Voglio un posto dove rifugiarmi quando mi sento come ora, inquieta, indifesa..
Sono stufa, ho voglia di piangere ma ancora una volta non ci riesco.
Ho bisogno di pace, ma ovunque mi giro, c’è caos, stress, molto probabilmente è perchè tutto ciò è nella mia testa.

Sono in isolamento cronico, solo i miei sogni quei pochi che riesco a fare quando raramente dormo, mi fanno stare bene. Solo loro. I quei momenti va tutto come dico io e non c’è posto per le paranoie. Basta vorrei solo scappare e ricominciare da capo. Trovare un posto magico dove io sono immune da tutto il male che la gente anche senza volere è pronta a farti.

Ascolto questa canzone, e si, sono proprio ciò che lui canta.

Una persona che ora, satura di queste sofferenze, non lascia più spazio a nessuno. Perchè metterti in gioco, fa male, sempre e comunque.

Basta.

Io voglio bene alle persone, ma non sempre questo basta ad ottenere affetto in cambio, anzi molto spesso si ottiene proprio il contrario.

Sono stufa… Basta.. Non voglio più pensare a niente. Sono stufa di pensare perchè cazzo va sempre tutto, tutto male. Cazzo. Cazzo. Cazzo. Ora mi sento solo rassegnata.

Si ha sempre bisogno di toccare il fondo per risalire.. Ma io questo fondo non lo raggiungo mai.. E’ un buco nero infinito. Basta.

Soundtrack: Il bimbo dentro – Tiziano Ferro

Che fine ho fatto io?
Col viso più rotondo ma mai pallido
Meno sicuro ma
Più forte a volte per la grande umiltà
Che dormivo sui banchi di scuola
Non trattenevo mai i nodi alla gola
Che di lottare al volte ero stanco
Ma per pensare avevo sempre tempo
E ora no
Adesso
Ti guardo assente e dico:
“tu non entri tu dentro di me non entri
ora non più non mi ferisci più!”.
Che stringo a tutti i costi i denti
E pur di non scoprirmi mi tiro
Indietro un po’ e ancora un po’
Luna ascoltami
Se da quell’angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me
Ora stringimi
Non voglio perdermi
Ma ora non trovo più
Il bimbo dentro me

Che fine hai fatto anche tu?
Cos’è, sei stanca ormai di dirmelo
Che non ci sono più?
Tu che conosci con sincera umiltà
La versione integrale di me
Che custodisci gelosa i “perché”
Prova a ridarmi quell’assurda ironia
La voglia matta di andare via
Ma tornare a casa
Ma ora ti guardo assente
E dico:
“tu non entri!
Tu dentro di me non entri più!”
E tu neanche ti ribelli
Non discuti e ti rassegni
Aiutami
Ti prego

Luna ascoltami
Se da quell’angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me

Scavalca i ponti tra mente e cuore
La soglia estrema del dolore
L’orgoglio ed il suo mare immenso
Per far capire che ci penso
Che soffro per amore intenso
Che gioco ancora con il vento
Ma non trovo più il bimbo dentro
Che rido ancora senza un senso
E navigo distratto e attento
Ingenuo ma con la testa
O tutto o niente..o sempre o basta!
E che sono qui per ritrovarmi
E chiedo aiuto a te

… livello 6 a volte ritornano …

E’ successo. E’ ricomparso.

Potete non credermi, ma io me lo sentivo, era una settimana che ero come in attesa. Ed è arrivato.

Mi ha mandato un messaggio per chiedermi come stavo, per chiedermi se ci potevamo vederci che doveva darmi dei regali che mi aveva comprato durante il suo ultimo viaggio.

Ma dico, siamo fuori? 3 anni senza neppure un regalo spontaneo e ora mi viene a dire queste cose? Che cazzo crede di risolvere?
A me è sembrato solo un disperato tentativo di comperarmi e la cosa mi ha mandato su tutte le furie.

Ci ho pensato tutto il giorno, se andare o no e alla fine ho deciso per una volta di non fare la masochista.

Soprattutto ho deciso di non fingere per una sera di fare gli amiconi, tanto è un rapporto che non ha futuro.
Io con lui ho deciso di chiudere, chiudere tutto. Tanto non si riesce a essere amici quando si prova così tanto rancore.

Ma rancore non nei suoi confronti, ma nei miei, per essermi fatta trattare così. No giuro. Cavolo ma come ho fatto a farmi prendere per il culo per così tanto tempo? Io non lo so.

La buona notizia è che finalmente un po’ mi sono riuscia a sfogare: un bel pianto a volte fa bene.
La brutta notizia è che poi ci siamo sentiti per telefono e lui ha dimostrato di star meglio di me.. Cazzo l’ho presa nel culo ancora.

Non ho parola.

Sound track – Dentro Marilyn – Afterhours .. dedicata a lui.

– Eli –

… destroy …

Perchè sono così masochista?
Perchè non riesco a vivere le incertezze con serenità?
I primi momenti ci si conosce, e invece devo sempre distruggere tutto?

Tendo a rompere invece di creare.
Fatico a fidarmi delle persone.
Per mettere alla prova chi mi sta vicino devo sempre dare il peggio di me stessa in modo da dire alla fine..mi accetta nonostante tutto.
Mi accetta nonostante i miei capricci le mie insicurezze, le mie paranoie.
Perchè non posso essere semplicmente me stessa??

Tanto cmq sia evitare di soffrire è impossibile.. tanto vale godersi l’attimo.

No cazzo.

Riesco a trasformare qualsiasi cosa di bello nell’esatto opposto.

Quando sotto sotto, avrei solo bisogno di una persona che si prenda cura di me.

Sono così orgogliosa ma così instabile.
Ho bisogno di un sostegno.

Oggi sono andata da una specie di pranoterapeuta, per levarmi di dosso un po’ del mio stress accumulato.

E’ stata un’esperienza unica..

Sentivo tutte le mie tristezza che entravano nella mia testa, si trasformavano nelle paranoie più brutte e poi svanivano.

A un certo punto ero pure diventata ansiosa. Mi sentivo senza aria nei polmoni e poi.. una gran vglia di piangere. Ma neanche questa volta ce l’ho fatta.

Ho tante cose di cui parlare. Ma sono bloccata.

Uff. Mi sto facendo un po’ paura. Schizzo.

No soundtrack.

– Eli –

… parole, parole, parole …

Quante volte si dicono parole, che vorresi subito cancellare.. E nascono barriere che non cadono più…

Quante volte si dicono parolte, dettate dal momento… e poi passata l’emozione non ti sembrano più vere..
Quante volte invece si ascoltano parole e si finisce per attribuire loro solo il significato che vogliamo dare noi e non quello che si meritano.

Si ha così tanta voglia di amare che si finisce per innamorarsi dell’amore e non della persona..
E ci si fa viaggi, si fluttua con la fantasia e poi.. Si cade.

Quante volte vorresti e invece niente…
Quante volte non vorresti e invece succede così spesso…

Quante volte ci si fa trascinare dalla vita…

Quante volte vorresti essere padrone delle tue azioni, dei tuoi sentimenti e invece finisci col rivelarti per quello che sei. Impulsiva.

Quante volte, si rovina tutto.

Quante volte si dovrebbe seguire la nostra testa, e invece è il cuore che ci comanda…

Quante volte si ama? Una sola, due tre?? Quante? Io vorrei fosse una sola. Io credevo fosse una sola..

Quante volte vorresti ricominciare da capo… Azzerare tutto e invece finisci per trascinarti dietro gli errori commessi e continuare a ripeterli…

Quante volte non si cresce… Quante volte si dovrebe crescere…

Quante volte dovresti mettere una pietra sopra a tutto e invece continui a portarla in mano e a trascinarti dietro la sua pesantezza.

Quante volte scrivo cazzate? 🙂

Soundtrack: Non sono immaginario – Afterhours

– Eli –

… sono triste …

Non è giusto. Le canzoni d Tiziano Ferro dovrebbero sopprimerle.. Dovrebbe smettere di scrivere delle canzoni così perfettamente depressive che ti fanno ricordare, ciò a cui tu non vorresti più pensare.
E io dovrei sopprimere la mia voglia di rivivere emozioni passate, film che nella mia testa dovrebbero essere in bianco e nero e muti, e invece sono vividissimi. Basta. Maledetta me e la mia voglia di piangere. Di crogioloarmi in questa inutie tristezza che non mi fa vivere e apprezzare le cose che mi circondano. Basta voglio essere felice… Non è vero perchè cerco la tristezza. Cerco solo di star male. Vorrei reagire ma non ne ho voglia. Da una parte dico che non voglio che gl altri mi vedano così che sono stufa di essere la ragazza triste sola e depressa come sono sempre. Volio che gli altri mi apprezzino per i miei sorrisi, cazzo vorrei essere diversa e invece… Sono così non riesco a migliorare. La verit è che neanche piango, neanche mi sfogo. Mi crogiolo.. Uff quanto mi odio quando sono così. Basta crisi crisi crisi.

Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto
In quelle giornate che passavano in un’ ora
E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime
Non ci riuscirò mai
Perché se sei felice
Ogni sorriso è oro
E nella lontananza perdonandoti ti imploro
E parlerà di te
È solo che…

Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c’è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l’interesse
E questo fa paura
Tanta paura
Paura di star bene
Di scegliere e sbagliare
Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore

Ho collezionato esperienze da giganti
Ho collezionato figuracce e figuranti
Ho passato tanti anni in una gabbia d’ oro
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre dalla tua allegria
Che dipenderà sempre solo dalla mia
Che parlerà di te
E parlerà di te
È solo che…

Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c’è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l’interesse
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore
e fuori è buio

– Eli –